Non paga affitto. Paga rispetto.

Questa storia che vi racconto è legata ad uno Shock (positivo) subito recentemente, uno di quelli che Ti fanno risvegliare dal torpore in cui ci ha condotto il cinismo e la pigrizia mentale. Prima di raccontarla facciamo una deviazione soffermandoci su un caso mediatico che sta prendendo popolarità in TV su qualche TG (non ricordo quale in quanto l'ho visto di sfuggita... non sono un grande "seguace" della televisione).

Leggi questo articolo per chiarire il quadro

E' interessante vedere che i rappresentanti di partito abbiano tempo a disposizione per scambiarsi pubblicità con questo artista (che si dichiara apertamente un cabarettista). Ok, forse appaio un po distaccato nella maniera in cui l'ho detto... Dopotutto anche io ascolto Bello Figo quando ho voglia di ridere un po (tanto) e vedere dei personaggi come Gasparri, Mussolini e Salvini che travisano la situazione pur di accentuare la Xenofobia... mi fa pensare a quanto sono fortunato nel non dovere "fare" un ruolo che devo ricoprire per il solo scopo di "alimentare" i borbottii di stomaco di un elettorato perché in cambio voglio un voto.

L'altra fortuna che mi è capitata è stata quella di conoscere personalmente alcuni ragazzi rifugiati del nostro paese. E' vero che la paura è alimentata dall'ignoranza. Ogni tanto li incontro davanti ad un buon Tè e scambio con loro storie ed opinioni di vita. La cosa spettacolare è che nonostante ciò che hanno perso per riuscire a scampare a persecuzioni, hanno e donano una gioia di vivere che noi abbiamo dimenticato. Non possiamo nemmeno confrontare le loro vicende alle nostre pigre lamentele, eppure le nostre parole sono "la vita ci fa male", mentre le loro sono "aspetto la magia che sta per arrivare".

Davvero, consiglio a chiunque di fermarsi e scambiare quattro chiacchiere, senza porsi in una posizione di presunta superiorità per un presunto diritto di nascita che ci vantiamo di voler difendere quando sono proprio i personaggi politici ad attaccarlo. Prova. Magari ci scappa che fai amicizia e ti capita di incontrarli in chiesa. E' proprio all'uscita della chiesa che sono stato testimone di una piccola magia. Uno di questi ragazzi rifugiati (ometto il nome per privacy) ha fermato uno dei mendicanti fissi davanti ai portoni per dargli le uniche poche monete che aveva con sè e poi girandosi verso di me ha detto "You know brother? Life is about giving".

Non voglio confrontare questo gesto con quello di chi, avendo potere economico, potrebbe fare, ma non fa. Non voglio controllare il reale status di quel mendicante. Non voglio nemmeno disquisire che quelle poche monete, seppur ricevute come diaria da una cooperativa, avrebbe potuto utilizzarle per ridurre la pena di una situazione di "limbo" (si potrebbe dire di peggio della loro situazione) in cui si trova. L'unica cosa che voglio fare è rimanere felicemente sorpreso di un piccolo-grande gesto che è insito nell'anima di chi l'ha eseguito: lui l'ha fatto, gli altri no. Se lui che "non paga affitto" ha mostrato questo altissimo livello di coscienza (non rimane vittima della vita e non è egocentrico) portando un minimo di rispetto alle persone attorno a lui, allora c'è solo da capire chi davvero devo ascoltare e chi mandare a cagare in via diretta. E questo vale anche per Te.

We find Diamonds in the Dirt.

Cara Maestra

Cara Maestra,

può essere che non lo sai o può essere che nessuno te l'abbia detto, ma è il momento che ne prendi consapevolezza piena, anche se queste parole Ti arrivano da una personalità che non ha spicco o fama.

Questo messaggio è dedicato a Te insegnante che non sei maestra per lavoro, ma per chiamata.

Il Tuo ruolo nella società è il più importante e delicato, superiore addirittura alla governance dello stato, anche se le alte cariche faticano a rendertelo noto, per timore che Tu agisca verso la Giusta direzione: Ti spostano, Ti mettono incarichi precari, non difendono la tua posizione e Ti chiamano “facoltativa”, o di supporto.

La Scuola, intesa come percorso formativo, è stata trasformata per la produzione di macchine da lavoro, qualunque esso sia ed in base agli accordi che i “potenti” prendono con chi è più “potente” di loro... ma di questo già ne sei al corrente: non è “bene” che i tuoi pupilli prendano coscienza oltre alle capacità tecniche.

La realtà è che sei Tu l'unica a poter fornire gli strumenti di cui queste “persone in crescita” necessiteranno nell'affrontare il loro cammino. Tu e non altri, ma di questo la “società” vuole farTi dimenticare.

Riprenditi nella sua totalità il Tuo Potere, mostra il Cuore del cammino ai Tuoi alunni, dona a questi piccoli discepoli una piccola fiamma che illumini il percorso. Ha un nome questa luce, si chiama Fede.

I Bambini crescendo dimenticheranno tecniche e nozioni, ma non dimenticheranno Te.

Se hai insegnato loro a tenere nel cuore quella piccola Fiamma, stanne certa, la custodiranno.

Se hai insegnato loro a percorrere il cammino con Cuore, loro non lo lasceranno.

Se hai donato loro parte della Tua Fede, loro diventeranno Liberi.

La tecnica la possono apprendere dall'esperienza, da un libro, da internet o da qualsiasi corso, ma la Forza di Credere nei Legami che uniscono le persone può essere solo scambiata o donata.

Ripeti loro queste lezioni senza sosta, senza mai stancarTi, senza dubitare della Tua Importanza.

E' la libertà che spaventa un potere ottuso. Tutto lo schifo e la merda che vediamo attorno a noi è causata dalla mancanza di persone libere, persone dotate di Fede: non sono in quantità sufficiente.

Quindi ora mi congedo, ringraziandoTi per il tuo impegno, per le difficoltà che ogni giorno Ti si pongono (che con zelo superi) e Ti chiedo: continua a Donare ai Bambini gli strumenti per renderli Liberi.

Tithing, la Decima. Torniamo ad Usarla

Ogni tanto mi fermo a guardare i blog che parlano di personaggi di successo. Non leggo assiduamente Forbes, Millionaire o informazioni simili, però quando capita mi piace leggere sia le storie di chi ce la fa, sia i saggi sulle qualità che ha una persona di successo.

Mi piace leggere (perchè come insegna Adil, a livello comunicativo sono una persona Auditiva) saggistica Americana di Autori "Pragmatici" e di "Positive Thinking", tipo R.Kiyosaki e N.Hill e neo-saggistica su blog, la quale più o meno riprende lo stesso filone e si pone le medesime domande: cosa contraddistingue una persona di successo dalle altre?

Ogni autore ha il suo numero magico di qualità da attribuire ai Big dei nostri tempi. Chi dice che le qualità sono 5, chi dice 7, chi 10 e chi offre di più... Qualcuno che parla di svegliarsi presto al mattino, altri che attribuiscono il successo alla lettura, alle buone abitudini, all'esercizio fisico e "chi più ne ha più ne metta" (cit. Siffredi R.).

Una cosa però l'ho notata e tutti la inseriscono nelle qualità necessarie al successo. Non credo che sia un caso che appaia in tutte le descrizioni dei vari autori, quasi fosse il reale LeitMotif che accompagna questi "personaggi mitologici".

TITHING

La Decima, per noi Italiofoni, ovvero la donazione spontanea di un decimo di ciò che si guadagna. Sembra sempre un concetto sottovalutato: "Eh ma i ricchi lo fanno perchè così non pagano le tasse..." oppure "Eh ma quando hai i soldi è semplice fare donazioni". E' proprio qui che ci facciamo fottere dal solito galletto da bar di turno (lo conosciamo tutti... giubbino in pelle anche d'estate, spadrillas e capello sparato all'insù) e ci facciamo fottere per due motivi:

  1. Perchè probabilmente questa persona è l'ultima sulla faccia della terra che può parlare di successo (spesso e volentieri è pure disoccupato);
  2. Perchè non ci fermiamo a ricercare quello che questi Big fanno a livello di beneficenza;

Il bello è che questi "filantropi", per la maggior parte lo sono stati (attenti a donare al prossimo) anche quando di soldi non ne avevano.

E' questa secondo me la "pietra filosofale" su cui si fonda gran parte del successo che uno può ottenere, a qualsiasi livello: la capacità di tornare all'esterno, agli altri, ciò che riescono a raggiungere ed acquisire.

Secondo me ci sono più di un motivo per i quali mettere in pratica la Decima può portarci sulla strada del successo, qualcuno naive e altri più profondi. Non Ti tedierò elencandoli (preferirei avere commenti di quali secondo Te possono essere questi motivi), ma voglio stipulare con te la promessa che applicherò assiduamente questa pratica, avendo tra l'altro individuato una tematica che mi sta molto a cuore: supportare una ragazza che sta aprendo una associazione dove proporrà corsi di potenziamento culturale per giovani, dando loro la possibilità di imparare ciò che le istituzioni non mettono in campo, ovvero potrà insegnare quello che realmente servirà loro nella vita.

 

Lo vorrei pronto per ieri

Ci cadiamo tutti nella trappola del cliente zelante che ci spinge ad avere il progetto concluso prima di quando lo ordina... qualsiasi tipo di prodotto o servizio realizzate a livello imprenditoriale, questa losca figura si aggira per mettere alla prova la vostra integrità negli affari.

NON LASCIARTI INTORTARE!

Con fermezza chiedi:

  • Chi è l'esperto che deve sviluppare il progetto
  • Chi è che organizza il calendario dei lavori di tutti i progetti a cui state lavorando
  • Chi è che sa quando un progetto è pronto per uscire sul mercato
  • Chi è dei due che ha bisogno

Un grande sviluppatore, nonché collezionista di Ferrari, tale John Carmack, era solito dire la sua celebre frase quando qualcuno gli chiedeva quando usciva una delle sue produzioni: "Quando è pronta, ovviamente..."

...E se lo diceva lui, chi siamo noi per contraddirlo e non seguire le sue orme?

Capita ai migliori imprenditori

Almeno una volta credo sia capitato a tutti, in qualsiasi settore di business:

budget

Purtroppo è congenito nella mancanza di conoscenza da parte del Lead di ciò che sta dietro alla sua richiesta, mischiato con delle aspettative di aver trovato la "panacea contro ogni male" nella richiesta che ci inoltra.

Solo un concetto: educhiamo i nostri Lead ad essere realisti.

Per ogni tasca c'è almeno una strada che si può seguire per raggiungere il REALE obiettivo che hanno in mente, ma che non dicono o non si accorgono di volere.

Hello world!

Alla fine mi sono ritagliato un attimo di tempo per creare la mia pagina web e mettere un po di ordine a tutti i pensieri e gli affari che sto seguendo.

Il tempo è una risorsa molto aleatoria e spesso, impegnato come sono, mi autoconvinco di non averne mai abbastanza. E' un pensiero limitante su cui sto lavorando: non esiste il tempo libero, esiste il tempo liberato, quello che scegliamo attivamente a cosa dedicare.