Da che Verso prendere la situazione?

Ho un sogno: non è avere un sogno; è rendere le Mappe un modello quantitativo oltre che qualitativo. Cosa significa questo? Significa che oltre a stimolare l'utilizzatore a trovare risposte sul dove "attaccare", mi piacerebbe che fornisse anche numeri su quello che sta succedendo, come situazioni di bilancio, analisi di centri di costo e altre quantità che potrebbero automaticamente derivare dall'uso delle mappe stesse. Ad esempio poter premere un bottone all'interno di un'app per farle ricavare autonomamente il Business Plan partendo dalla mappa che abbiamo creato e dalle informazioni economico finanziarie dell'azienda (ovunque esse vengano caricate), oppure cliccare su di un componente per avere un suo bilancio parziale.

Ma quanto sarebbe figo un pannello di controllo simile? Ci farebbe sentire come Tom Cruise in Minority Report nella famosa scena in cui manipola i filmati a mezz'aria.

Rimaniamo però con i piedi ben saldi al terreno e facciamo i primi passi prima di correre, saltare e spiccare il volo. Abbiamo più volte ripetuto che il "Love" (Drama moment...) tra le componenti di una Catena di Valore è un mix di trasferimenti tra le stesse. Quello che iniziamo a valutare è il trasferimento di tipo "finanziario". La direzione della moneta dovrebbe essere quella indicata dall'asse verticale. Una piccola precisione, la Direzione non è il Verso: se la direzione è quella verticale, esistono due versi di percorrenza della stessa, cioè Verso l'Alto o Verso il Basso. Il nome da assegnare ai versi è arbitrario, ma per avere maggiori riferimenti e collegamenti con le discipline economiche diremo che:

  • Percorrendo il Trasferimento Verso il Basso, stiamo Accreditando la componente inferiore e Addebitando la componente superiore
  • Percorrendo il Trasferimento Verso l'Alto, stiamo Addebitando la componete superiore e Accreditando la componente inferione

Non spaventarti, sono concetti mutuati dalla contabilità che una persona che ne mastica di bilancio ti può certamente spiegare.

In precedenza abbiamo anche detto che la chiave di lettura della Catena di Valore è che le componenti sottostanti Hanno Bisogno (Needs) di quelle sovrastanti connesse a loro. Qui però ci troviamo con due versi, quindi possiamo definire che le componenti sovrastanti Vogliono (Wants) quelle sottostanti connesse a loro. Come disse a ragione Steve Jobs "Gli Utenti non sanno quello che Vogliono finchè non glielo mostri"... che conoscesse già il mapping strategico?

Con questa visione dei due termini abbiamo un ulteriore maniera di differenziare quello che vogliamo da quello di cui abbiamo bisogno. Al di là dei risvolti filosofici, questo ci permette di capire chi sta pagando per una particolare componente o chi vi sta contribuendo, così da poter creare un piccolo bilancio parziale delle stesse.

In questo breve esempio mostriamo i concetti esposti finora, dove gli utenti Vogliono gli oggetti venduti da un Ecommerce, quindi Accreditano il sito, il quale, rifornendosi attraverso un servizio di Matching (ne ha bisogno), lo Accredita a sua volta. Il servizio di Matching propone prodotti (ne ha bisogno) di un Produttore, il quale Addebita il servizio di Matching dandogli prodotti con dei termini di pagamento a 60giorni. I prodotti, per poter essere venduti, devono essere promossi in forma digitale e quindi il produttore li carica su di un FileCloud sperimentale del servizio di Matching, ovviamente pagando per il servizio. Per riuscire a mettere in piedi il Cloud, c'è stato bisogno di soldi messi a disposizione da investitori, che ovviamente si aspettano un ritorno.

Con grande probabilità ci interesserà vedere come centri di costo le componenti InHouse per valutarne il bilancio e quindi capire se e come tenerle, darle in Outsurcing o evolverle (oltre alle valutazioni qualitative date dalla posizione sulla mappa e dagli altri elementi presenti)

Nel caso d'esempio mostrato ci possiamo porre delle domande che possono servire a mettere sotto test il modello di business che abbiamo individuato a proposito delle nostre relazioni con "l'esterno" (ma si può utilizzare anche per le procedure tra componenti interne):

  • Cosa succede se non è il Produttore a pagare il nostro servizio di FileCloud?
  • Cosa succede se dobbiamo anticipare il pagamento dei prodotti?
  • Su quale componente possiamo costruire una Torre?

Queste sono solo un paio di domande di esempio, messe per farti capire il "mood" in cui trovarsi per analizzare le relazioni tra le componenti attraverso la mappa.

Drivers Verticali... Drivers Orizzontali?

Una nota interessante è l'aver trovato dei drivers (ovviamente non tutti, mancando una analisi degli altri tipi di trasferimento) per i trasferimenti verticali, mentre per gli spostamenti orizzontali abbiamo solo definito dei campi o zone in cui ci possiamo posizionare, con le loro relative caratteristiche (ne avevamo parlato qui). Di caratteristiche a seconda della zona ne possiamo trovare a bizzeffe:

  • Attitudine: Creativo <------> Razionale
  • Atteggiamento: Solitario <------> Gruppo
  • Persone coinvolte: Poche <------> Tante
  • Appetito: Condivisione <------> Avidità
  • Sistemi: Rinnovo <------> Invecchiamento
  • Leadership: Conquista <------> Comando
  • Competizione: Stupore <------> Guerra

Mancano però quegli elementi che causano questi moti che portano all'evoluzione dei sistemi e alla creazione di sistemi di ordine superiore. Anche se per ora non riusciamo a Quantificarli, vediamo perlomeno di identificarli, sempre nel loro verso di percorrenza.

Abbiamo detto che Muoversi verso Destra provoca un aumento dell'Efficienza dei sistemi, mentre Muoversi verso Sinistra produce la nascita di sistemi di ordine superiore con un alto grado di Incertezza. Ora ci porremo una domanda che dal punto di vista strategico solitamente mettiamo al secondo livello: Perché?

Perché cerchiamo efficienza nel sistema? E Perché deriviamo sistemi ad elevata incertezza quando abbiamo massimizzato l'efficienza di un sistema di ordine inferiore? Purtroppo non sono un filosofo e quindi cerco di dare la mia interpretazione sovrasemplificata: siamo Umani.

Un sistema più efficiente è più semplice da diffondere (anche in maniera virale) e a noi piace convincere altri a fare come noi (magari qualche psicologo o conoscitore di A. Maslow può darmi una mano qui). Però poi prende il sopravvento anche la pigrizia, che ci spinge a trovare sistemi più piccoli e leggeri, che si possano diffondere ancora più facilmente (efemeralizzazione) e con meno sforzo.

Anche se ancora non li abbiamo quantizzati, questi spostamenti orizzontali hanno un costo, soprattutto quando è necessario oltrepassare inerzie e barriere (come se avessero punti vita e ci conviene sapere se è meglio per noi sfondarle o crearvi il passaggio attorno). Continueremo a sperimentare finché non troveremo la chiave di lettura di questi costi e realizzeremo un modello quantitativo. Nel frattempo ti auguro un buon Mapping!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *