Esperimento: Trasformare la mappa in una Scacchiera

Questo è un vero e proprio Esperimento di Business Strategy, quindi quello che apparirà qui di seguito è da utilizzare a proprio rischio e pericolo! Le informazioni che vado qui di seguito a proporre sono nate da qualche semplice domanda che mi sono posto, ovvero:

  • Come troviamo una scala per la Catena di Valore?
  • Possiamo trasmutare la mappa in una vera e propria scacchiera per avere posizioni ben definite, definibili e facilmente comunicabili?
  • Riusciamo a far apparire meglio la battaglia tra Startups e "Corporazioni" ormai formate da tempo?

Ok, probabilmente ora pensi che non ho di meglio da fare al posto di queste masturbazioni mentali. Purtroppo devo risponderTi che questo tentativo di sofisticazione degli ottimi strumenti di S. Wardley mi si è reso necessario in quanto, uscito dalle vacanze Natalizie, si era accumulato del lavoro di studi strategici per le due Startups di cui faccio parte, facendo trasparire due problematiche la cui mancata risoluzione avrebbe potuto portare alla mancanza di una direzione forte da dare ad entrambe le iniziative:

  1. Dovevo includere facilmente la nostra posizione rispetto ai competitors
  2. Serviva una visualizzazione della strategia che fosse riconoscibile dagli altri membri del Board. Fortunatamente sia gli Scacchi che che i videogiochi di guerra sono situazioni per loro già vissute

Ho quindi iniziato a derivare un modello di mappa che rispondesse a quanto dichiarato nel precedente post: una prospettiva a scacchiera, dove noi Startups tentiamo l'invasione alle Torri delle Corporazioni già stabilitesi nei verdi altipiani degli ecosistemi. Nonostante la mappa che vado ad inserire presenti una legenda dove mostra 2 fazioni distinte, è possibile inserire sul terreno di gioco più fazioni assegnando semplicemente dei diversi colori a ciascuna di queste. Inoltre le strategie di "Invasione" non prevedono solo assedi bellicosi, ma sono possibili anche "cavalli di troia" e accordi pacifici di cooperazione e acquisizione.

Perché non chiamarla Wardley-Magri Chess Map?

Avremo quindi che inserendo una scala per l'asse della Catena di valore, andiamo a generare delle caselline in cui inserire le componenti, quasi come se fosse una scacchiera. Analizziamo parte per parte la composizione della nostra novella scacchiera

L'asse dell'Evoluzione rimane quella che già conosciamo e sono state aggiunte delle sigle solo per permettere una identificazione delle posizioni in stile scacchi.

  • GE: genesi di un prodotto o servizio
  • CB: prodotto su misura
  • PR: prodotto da scaffale o noleggiato
  • UC: Utility o Commodity

L'asse della Catena di valore viene divisa secondo una scala di visibilità delle componenti rispetto all'utente finale

  • U2U: livello User to User (da Utente a Utente). E' un livello di visibilità massimo dove gli utenti si scambiano informazioni (il crowdsourcing si trova a questo livello), le ricevono mediaticamente, attraverso i social e fanno parte di community di utenti
  • B2U: livello Business to User. E' il livello in cui le componenti sono dedicate alla "consegna" del prodotto o servizio verso l'utente
  • B2B: livello Business to Business. In questo livello appaiono le componenti scambiate tra aziende per il corretto funzionamento del business. Da non confondere con un modello di revenue Business to Business. Se la tua utenza finale che devi soddisfare sono altre aziende, queste configurano come Utenti. Qui appaiono solo scambi di componenti che permettono alla tua azienda di essere correttamente strutturata
  • B Int.: Livello Business Internal, ovvero componenti autoconsumate internamente dall'azienda per rimanere attiva.

Nella legenda appaiono oltre alle componenti generiche (divise tra InHouse e Outsourcing), delle immagini che identificano dove sono posizionate le inerzie (naturali del mercato che si presentano in situazioni di cambio evolutivo) e quelle create artificialmente dalle fazioni (come licenze, esclusive, barriere all'ingresso, ecc). Vengono mostrate anche immagini che mostrano concentrazioni di fatturato (torri) e opportunità di mercato che sono lasciate scoperte (free revenue).

Interessanti questi forzieri di Free Revenue, che in realtà non indicano che troveremo sicuramente delle risorse da sfruttare. Prendiamoli come probabilità di estrarre risorse in base ad una ricerca di mercato che abbiamo condotto in merito (l'abbiamo fatta o commissionata vero?). Come afferma Sunzi nell'Arte della Guerra, per proseguire nella nostra campagna abbiamo bisogno di risorse e queste risorse possiamo solo consumarle dal nostro sistema (scelta pessima), o prenderle dai villaggi che conquistiamo (scelta media) o prenderle dai nemici che sconfiggiamo (scelta migliore). Indicare quindi queste possibilità (magari con i loro dati quantitativi) ci può aiutare nel definire il nostro percorso strategico (Qualcuno conosce gli algoritmi di percorso come quello di Dijkstra? Nel nostro caso oltre a ridurre i costi dobbiamo anche aumentare gli approvvigionamenti)

Tutto quello che abbiamo visto finora e che riguarda l'approccio alla strategia rimane ancora valido, soprattutto il ciclo O.O.D.A..

  1. Contiamo i nostri "Pezzi" a disposizione. Se non sappiamo di cosa disponiamo diventa un problema capire come poi posizionare e muovere le nostre componenti. Posizioniamole e teniamole pronte per le prossime mosse. Se invece ci accorgiamo che sono insufficienti, andiamo alla ricerca di maggiori "pezzi".
  2. Identifichiamo e disegniamo le componenti e le difese Nemiche.
  3. Identifichiamo eventuali flussi naturali e trasformazioni attualmente in corso
  4. Identifichiamo eventuali barriere naturali che limitano il nostro movimento
  5. Muoviamo i nostri pezzi: possiamo provare ad aggirare le barriere, sfruttare flussi naturali, accumulare forza in una componente per sfondare un muro (un po come nei giochi di ruolo, dove si contano i punti di attacco e i punti vita, solo che in questo caso al posto dei punti possiamo sostituire valori di Costo e Tempo) e applicare patterns e mosse che già conosciamo (alcune di vera e propria battaglia, altre di attacco furtivo o collaborative)
  6. Ripartiamo dal punto (1)

Con le informazioni già a Tua disposizione potrai testare se questa visualizzazione Ti può facilitare a descrivere le tue Strategie e a comunicarle al tuo gruppo. Fammi sapere che cosa succede applicandola!

Prima di lasciarti ai tuoi test, ti faccio un piccolo regalo, una mappa in versione PXD (immagine a più Layers fatta con Pixlr) dove troverai delle iconcine simpatiche già preparate da copiare ed incollare per poter elaborare la tua strategia.

SCARICA LA MAPPA IN PXD

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