Tithing, la Decima. Torniamo ad Usarla

Ogni tanto mi fermo a guardare i blog che parlano di personaggi di successo. Non leggo assiduamente Forbes, Millionaire o informazioni simili, però quando capita mi piace leggere sia le storie di chi ce la fa, sia i saggi sulle qualità che ha una persona di successo.

Mi piace leggere (perchè come insegna Adil, a livello comunicativo sono una persona Auditiva) saggistica Americana di Autori "Pragmatici" e di "Positive Thinking", tipo R.Kiyosaki e N.Hill e neo-saggistica su blog, la quale più o meno riprende lo stesso filone e si pone le medesime domande: cosa contraddistingue una persona di successo dalle altre?

Ogni autore ha il suo numero magico di qualità da attribuire ai Big dei nostri tempi. Chi dice che le qualità sono 5, chi dice 7, chi 10 e chi offre di più... Qualcuno che parla di svegliarsi presto al mattino, altri che attribuiscono il successo alla lettura, alle buone abitudini, all'esercizio fisico e "chi più ne ha più ne metta" (cit. Siffredi R.).

Una cosa però l'ho notata e tutti la inseriscono nelle qualità necessarie al successo. Non credo che sia un caso che appaia in tutte le descrizioni dei vari autori, quasi fosse il reale LeitMotif che accompagna questi "personaggi mitologici".

TITHING

La Decima, per noi Italiofoni, ovvero la donazione spontanea di un decimo di ciò che si guadagna. Sembra sempre un concetto sottovalutato: "Eh ma i ricchi lo fanno perchè così non pagano le tasse..." oppure "Eh ma quando hai i soldi è semplice fare donazioni". E' proprio qui che ci facciamo fottere dal solito galletto da bar di turno (lo conosciamo tutti... giubbino in pelle anche d'estate, spadrillas e capello sparato all'insù) e ci facciamo fottere per due motivi:

  1. Perchè probabilmente questa persona è l'ultima sulla faccia della terra che può parlare di successo (spesso e volentieri è pure disoccupato);
  2. Perchè non ci fermiamo a ricercare quello che questi Big fanno a livello di beneficenza;

Il bello è che questi "filantropi", per la maggior parte lo sono stati (attenti a donare al prossimo) anche quando di soldi non ne avevano.

E' questa secondo me la "pietra filosofale" su cui si fonda gran parte del successo che uno può ottenere, a qualsiasi livello: la capacità di tornare all'esterno, agli altri, ciò che riescono a raggiungere ed acquisire.

Secondo me ci sono più di un motivo per i quali mettere in pratica la Decima può portarci sulla strada del successo, qualcuno naive e altri più profondi. Non Ti tedierò elencandoli (preferirei avere commenti di quali secondo Te possono essere questi motivi), ma voglio stipulare con te la promessa che applicherò assiduamente questa pratica, avendo tra l'altro individuato una tematica che mi sta molto a cuore: supportare una ragazza che sta aprendo una associazione dove proporrà corsi di potenziamento culturale per giovani, dando loro la possibilità di imparare ciò che le istituzioni non mettono in campo, ovvero potrà insegnare quello che realmente servirà loro nella vita.